La mentalità giusta per imparare davvero l’inglese 

In questo post parleremo di cinque mantra che possono aiutarti a imparare bene l’inglese. Come? Prima di pensare alla grammatica e a tutti gli altri fattori, devi avere la giusta mentalità per raggiungere il successo che ti meriti. Io utilizzo queste affermazioni quando sento di perdere la motivazione o quando voglio autoconvincermi a fare qualcosa.

Mentre leggi questo post ti chiedo di mantenere una mentalità aperta. Potresti iniziare a pensare che tutto questo non ha niente a che fare con l’imparare l’inglese, ma ti chiedo di fermarti un secondo e pensarci. Il modo in cui pensi influenza tremendamente il modo in cui studi e impari. Quindi, se ti accorgi ti essere scettico, prova a cambiare come ti senti e pensa “cosa posso imparare da questo?”.

Ecco i miei mantra preferiti:

  1. The only way is through
  2. What would you do if you were twice as strong and twice as brave?
  3. Action leads to clarity
  4. Discipline over motivation
  5. What brought me here will not bring me there

The only way is through

L’idea di questo mantra è che per raggiungere un obiettivo bisogna agire. Quindi, continuare a leggere la teoria non basta. Nemmeno fare miliardi di esercizi su un libro basta. Se il tuo obiettivo è parlare, devi cercare un modo per parlare. So che spesso la paura ci frena, ma se vogliamo davvero qualcosa, dobbiamo agire, anche quando, e soprattutto quando, non ci sentiamo pronti. Ricorda che se aspetti il momento giusto, aspetterai per sempre.

What would you do if you were twice as strong and twice as brave?

Cosa faresti se fossi forte e coraggioso il doppio?

Se non avessi paura del risultato, del giudizio altrui, dei fallimenti, del processo, cosa faresti, come ti comporteresti? Questo mi aiuta davvero tanto quando mi sento timida e quando preferirei non agire, anche se so che dovrei. L’idea che mi viene in mente è quella di un’Alice ideale. Cosa farebbe lei?

Action leads to clarity

Quante volte hai pensato a come iniziare a studiare l’inglese o a riprendere l’apprendimento ma, per un motivo o per un altro, magari perché non sapevi dove o come, non l’hai fatto? A me capita spesso e quando me ne accorgo mi ripeto che è l’agire che porta chiarezza, soprattutto nei miei pensieri. Quando lavoro su grandi progetti, come la mia tesi, soprattutto quella del master, mi sento confusa da tutte le cose che devo fare. Inizio a pensare alla infinita lista di piccole cose da fare e questo mi fa venire l’ansia e così invece di agire inizio a procrastinare. Sfortunatamente però questo non mi porta da nessuna parte. Ho imparato che per sentirmi meno confusa e capire quale sia la giusta strada da prendere devo agire. Per farlo utilizzo spesso il mio planner che puoi scaricare qui (sotto la voce “Productivity planner”). Inizio scrivendo tre piccole cose da fare per iniziare, per esempio, nel caso dell’inglese, potrebbero essere “ripassare vocaboli sulle flashcards per 5 minuti”, “leggere un paragrafo di un articolo e sottolineare le parole nuove”, “inserire le parole nuove nelle flashcards”. Quando inizi, concentrati solo sulla prima azione, finché non la completi. Solo allora potrai iniziare a pensare o a preoccuparti della successiva.

Discipline over motivation

A volte la motivazione manca. A volte pensiamo “dai, lo faccio domani” e domani diventa la settimana prossima che diventa mai. Quando ho un obiettivo so che può capitare che la motivazione manchi. Questo non può però fermarmi, perché se ogni volta che mi manca la motivazione non faccio niente, non arriverò mai dove voglio. Quindi quando voglio spegnere la sveglia invece di andare in palestra mi ripeto “discipline over motivation”= la disciplina è più importante della motivazione. Prova a fare lo stesso la prossima volta che non vuoi studiare.

What brought me here will not bring me there

Quando impariamo qualcosa di nuovo è importante variare le attività che svolgiamo per esercitarci. Infatti, come dice questo mantra, quello che mi ha portato qui non mi porterà lì. Gli esercizi che ti hanno permesso di raggiungere un A2 non saranno gli stessi che ti porteranno ad un B2. Bisogna variare le risorse e i tipi di esercitazioni per continuare a migliorare. Se non lo fai, rimarrai dove sei.

Ricorda infine che se fosse facile, tutti lo farebbero, ma non è così. Imparare bene l’inglese ti darà possibilità che altri non hanno, soprattutto lavorative, ma non solo. Se sogni di parlare bene l’inglese, non smettere proprio ora. Sei sulla strada giusta.

2 risposte a “La mentalità giusta per imparare davvero l’inglese ”

  1. Non ho mai letto un articolo così chiaro e completo. Ci si ritrova totalmente e i suggerimenti sono preziosi.
    Da conservare e rileggere spesso.
    Grazie.

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    1. Grazie! Sono davvero contenta che possa essere utile anche solo a una persona.

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