
Poniti obiettivi SMART
Specifici
Misurabili
Raggiungibili
Realistici
Scadenzato
‘I want to become fluent’ non è un buon obiettivo.
‘ By the end of June, I want to be able to talk about my job using specif language and idiomatic expressions’ è un buon esempio.
Cosa studiare?
Partendo dai tuoi obiettivi, chiediti cosa sai fare. Per esempio, se vuoi parlare del tuo lavoro, e sei un medico, chiediti: ‘ho i vocaboli per farlo?’ ‘per quanto riuscirei a parlarne?’, ‘riuscirei a capire se il mio interloqutore mi risponde?’. Da qui potrai capire su cosa devi lavorare maggiormente. Se ti mancano le parole, concentrati su quelle.
Come trovare le risorse di cui ho bisogno?
Usa Google per aiutarti. Parti dai tuoi obiettivi, poi concentranti su cosa devi lavorare maggiormente. Ora devi cercare le risorse in base a ciò su cui devi lavorare.
Esempio- partiamo dall’obiettivo: leggere articoli scientifici per il mio lavoro (medico) entro la fine di giugno. Su cosa devi concentrarti: probabilmente molti vocaboli e un pochino di grammatica. Risorse: vocaboli per parlare di medicina, (risorse più precise) vocaboli per parlare di chirurgia in inglese. Crea un documento con le risorse che trovi più utili.
Quanto spesso?
Un pochino tutti i giorni. 10 minuti al giorno non bastano. Se possibile, consiglio di cominciare con 20 minuti al giorno, anche spezzati.
Altre idee
Pensa ai tuoi impegni settimanali e giornalieli e da lì cerca un momento da dedicare all’inglese ogni giorno. Una volto inserito questo impegno nel calendario, non cancellarlo, trattalo come se fosse un vero appuntamento con qualcuno, altrimenti rimandare questa attività diventerà un’abitudine e finirai per non farla mai.
Se trovi difficle concentrarti, metti un timer, così il tuo cervello saprà che deve sforzarsi solo per quei 20/30 minuti.
Focalizzati suoi tuoi obiettivi e su cosa riesci a raggiungere. Alla fine della giornata, della settimana e del mese, fai un ricapitolo di cosa è andato bene e cosa invece va cambiato, ma anche delle cose che hai imparato, per tenere traccia dei tuoi progressi. Ricorda: anche se piccoli, sono sempre progressi. A volte però è più facile notarli quando se ne tiene traccia nel tempo.
Due volte a settimana, invece di fare esercizi attivi, come imparare termini nuovi e fare conversazione, scegli esercizi passivi, come la lettura o l’ascolto. Questo aiuta le informazioni a sedimentarsi.
Quando crei il tuo piano, ricorda di mandarmi una foto a @teacheralicee su Instagram o via mail ad aliceconte9@gmail.com.
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